IL BAZZINI CONSORT SBARCA IN CANADA PER L'ACQUA

Il 22 marzo si celebra la Giornata mondiale dell’acqua (World Water Day), il tema di quest'anno è il legame tra acqua e cambiamenti climatici. Il RESEAU Centre for Mobilizing Innovation ha scelto per la prima volta in assoluto un'orchestra italiana, il Bazzini Consort, per veicolare il suo messaggio. La sfida che propongono risponde alla domanda: possiamo usare la musica e altre arti per capire meglio come risolvere i problemi della qualità dell'acqua e del benessere nel XXI secolo? L'arte imita veramente la natura nel capolavoro di Vivaldi «Le quattro stagioni», nelle quali la sfida dei musicisti è ricreare i suoni della natura usando approcci non convenzionali. Per il direttore d'orchestra e direttore artistico del Bazzini Consort Aram Khacheh, il brano fa da eco anche alla storia del cambiamento climatico, diventando il perfetto punto di partenza per una conversazione su questo tema nella giornata mondiale dell'acqua, che si celebra il 22 marzo. La giornata mondiale dell'acqua, istituita dalle Nazioni Unite nel 1992 e prevista all'interno delle direttive dell'Agenda 21 risultato della conferenza di Rio, mira a rendere consapevoli dei 2,2 miliardi di persone che non hanno accesso all'acqua potabile e promuove azioni per rendere tutti coscienti dei problemi di approvvigionamento di questo bene prezioso e comune. Obiettivo di questa giornata è anche quello di promuovere il raggiungimento dell'obiettivo 6 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile: acqua e igiene per tutti entro il 2030. «Siamo entusiasti di questo progetto - ha sottolineato il dottor Madjid Mohseni, direttore scientifico del RESEAU CMI - e tendiamo a pensare a questa iniziativa per la Giornata mondiale dell'acqua come un passo verso la rottura dei confini tra arte e tecnologia, espandendo i nostri sforzi di collaborazione grazie a menti creative, appassionate e innovative in Italia». «Vivaldi (1678-1741) compone le 'Le quattro stagioni' (1723, pubblicazione 1725) sullo sfondo di quello che sarebbe stato un secolo di calamità naturali climatiche che causarono o contribuirono a causare tumulti politici e sociali nel mondo - ha ricordato Aram Khacheh nel corso della conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa che ha visto l'unione dell'orchestra bresciana con il canadese RESEAU Centre for Mobilizing Innovation. «Le anomalie climatiche estreme che si verificarono nel XVII e XVIII secolo - ha proseguito - causarono la perdita dei raccolti in Italia, Polonia e Russia, siccità in Portogallo e Catalonia e carenza di riso in Giappone. Calamità la cui diretta conseguenza furono sollevamenti e rivolte, a dimostrazione di come i cambiamenti climatici hanno un drastico impatto sulla vita delle persone, allora come oggi». Il Bazzini Consort ha unito le forze con il RESEAU Centre for Mobilizing Innovation, per realizzare una serie di brevi video con estratti da «Le quattro stagioni». Le clip e i brani musicali scelti ben si armonizzano con i messaggi che l'organizzazione non profit canadese vuole veicolare su clima, acqua e benessere delle comunità. «Il lavoro di Vivaldi è un esempio perfetto del ruolo del cambiamento climatico nella vita delle comunità in tutto il mondo - ha detto ancora Khacheh -. Le 'Stagioni' illustrano, attraverso le note dei diversi strumenti, cosa succede quando i raccolti sono ricchi o quando, al contrario, la siccità annuncia carestia e fame, quando il clima è favorevole alle coltivazioni e quando invece non lo è». Un connubio particolare e inedito quello fra il Bazzini Consort e il Centro di ricerca canadese che sancisce, una volta di più, l'importanza di pensare fuori dagli schemi e avere approcci comunicativi innovativi per sensibilizzare sul cambiamento climatico e il suo impatto sull'acqua I video saranno resi pubblici nella giornata mondiale dell'acqua, il 22 marzo, sui canali social delle due organizzazioni.